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Forte Tombion

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IL FORTE TOMBION


La Tagliata Tombion è il primo forte della cintura difensiva di confine costruito dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia, avvenuta, com'è noto, nel 1866, in seguito a quella che comunemente viene chiamata III guerra d'Indipendenza. Si tratta di un forte di sbarramento che taglia, chiudendola, la principale arteria di collegamento lungo la valle del Brenta. In pratica la Tagliata Tombion ha ereditato alla fine del XIX secolo il ruolo che per almeno ottocento anni aveva detenuto il Covolo di Butistone. Il forte era costituito da due batterie in casamatta, perpendicolari alla strada, precedute entrambe da due terrapieni e un fossato. Fra le due batterie si ergeva un edificio a due piani adibito ad alloggio della truppa. Un secondo edificio a due piani sorgeva parallelamente alla strada, sul lato orientale, ed ospitava i depositi e gli alloggi degli ufficiali. Il tutto era racchiuso da una cinta muraria munita di feritoie per il fuoco di fucileria. Il Forte era armato da due batterie di cannoni da 149G (120B, secondo altre fonti) per un totale di 10 pezzi. Completavano l'armamento due cannoni a tiro rapido e tre mortai. Il presidio stabile era costituito da una compagnia di fanteria e una cinquantina di artiglieri. Completato attorno al 1885, il Forte Tombion era già obsoleto allo scoppio della prima guerra mondiale. Nel 1917, in seguito all'arretramento del fronte dovuto alla sconfitta di Caporetto, il forte venne abbandonato senza che i suoi cannoni sparassero un colpo. Nel '43 ospitò un piccolo presidio di truppe fedeli alla Repubblica Sociale. Nella notte tra il 6 e il 7 giugno del '44, su richiesta del servizio segreto inglese, un manipolo di partigiani si infiltrò nel forte, neutralizzò il presidio repubblichino e fece saltare l'attigua galleria ferroviaria. L'esplosione distrusse la ferrovia, la strada e buona parte del forte stesso. Oggi restano visibili i resti della casamatta nord, parte del cortile e della cinta muraria e alcuni vani sotterranei. Essendo di proprietà privata, per visitarli bisogna rivolgersi al gestore del Ristorante Forte Tombion.

Forte Tombion - stampa


Tutti i diritti riservati © - Ultimo aggiornamento: 17 apr 2014 |

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